Belle ad ogni età: idratare, tonificare, combattere i segni del tempo

gennaio 23rd, 2012

Quando si parla di antirughe, si intendono di solito i prodotti per contrastare l’invecchiamento del viso, ma il corpo necessita allo stesso modo di cure e di prevenzione per mantenersi tonico e giovane. Con il passare dell’età infatti, o anche dopo  una ingente perdita di peso, il tessuto si rilassa e si avverte un “invecchiamento” del corpo. A pagare le spese degli sbalzi ponderali (ma anche legati alla gravidanza e all’età) è la pelle che, come un tessuto poco elastico, una volta che i volumi sottostanti vengono drasticamente ridotti, non è in grado di riadattarsi alle forme, creando un effetto di “vestito largo”, con piaghe e forti rilassamenti.

Il rilassamento più evidente si verifica nelle zone tipiche dell’accumulo adiposo, cioè l’addome, i fianchi, i glutei e, per le donne ovviamente, il seno.

Negli ultimi anni si assiste ad un boom della chirurgia estetica  atta a correggere i difetti piu’ evidenti del cedimento del corpo, eppure la chirurgia estetica non è il solo modo per porvi rimedio. Certo è il piu’ rapido, ma la costanza e l’aiuto di prodotti specifici per il corpo, si puo’ cercare di prevenire il problema. I cosmetici di ultima generazione, infatti, sono arricchiti di elementi rassodanti e ricompattanti, a patto di usarli tutti i giorni e per tutto l’anno. Sicuramente “giocano” anche i prezzi, in un momento di crisi, perchè alcuni prodotti sono veramente costosi, diciamo sopra le 50 euro, ma esistono anche prodotti buoni a meno. Fra le marche più note a basso prezzo possiamo trovare sieri antietà che agiscono per un effetto lifting-rilassante, e contrastano la ritenzione idrica e attenuano l’effetto della pelle a buccia d’arancia o anche particolari estratti di foglie, come il Mirto, che favoriscono la vitalità cellulare delle pelli mature perchè agisce sul gene della longevità, rallentando la formazione dei segni del tempo.

 

Un orologio che va di corsa

gennaio 20th, 2012

A chi non piacerebbe possedere una Lamborghini? Chi disprezzerebbe anche solo l’idea di sentirsi cinto in un abbraccio di linee taglienti e affusolate costruite intorno ad un motore scalpitante di cavalli che rombano possenti, alzando di volta in volta il loro grido poderoso e facendo scattare in alto la lancetta del contagiri?

Molti di noi, specie i più appassionati, sono capaci di restare ore ed ore a contemplare il possente 6 litri e mezzo di una Lamborgini Aventador sfruttando la vetratura del cofano motore per carpire ogni dettaglio del gruppo propulsore.

A questo punto la domanda è d’obbligo: esiste qualcosa capace di ricreare quest’atmosfera magica?

Pare che la Lamborghini abbia trovato in un orologio l’oggetto adatto a scaldare i cuori di tutti gli appassionati.

L’idea di un cronografo marcato con l’emblema di un importante logo automobilistico non è nuova, ma l’orologio, proposto da Lamborghini solo in veste di prototipo, riproduce fedelmente ma in maniera originale, la suddetta trasparenza del cofano della Aventador, aprendo una finestra sul propulsore da 700cv che spinge la supercar italiana.

Non sappiamo se la produzione sarà realmente attivata, ma prevediamo costi d’acquisto abbastanza alti e allineati al target d’utenza tipico delle automobili che l’orologio vuole omaggiare.

I 5 abbigliamenti peggiori del 2011

gennaio 11th, 2012

Carissime, l’anno nuovo è iniziato da poco, ma come sapete è importante agire fin da subito affinché si possa migliorare e soprattutto non commettere gli errori visti durante quest’anno, che forse sarebbe meglio dimenticare… e invece no, noi vogliamo anzi ricordarli tutti (o quasi) al fine di averli sempre a memento per tutte le volte che ci vestiremo, ma soprattutto per coprirci il capo di ceneri e passare quei 5/10 secondi di mistica vergogna che ci aiuteranno sicuramente a fare di meglio. Per cui ecco a voi la classifica dei 5 errori di stile popolare di questo indimenticabile 2011:

Al quinto posto… la moda hippy: In sé questa tendenza è davvero carina, simpatica, e ha visto finalmente il ritorno del colore, di uno stile più casual e meno incravattato, e soprattutto la possibilità per noi donne di vestire, soprattutto in estate, un abbigliamento morbido e al contempo femminile. Tuttavia faccio rientrare questo stile nella classifica per due ordini di ragioni:

1- odio profondamente lo stile floreale, e trovo che quelle margheritine morte sulle gonnelline, i fiorellini mal disegnati su camicette e borse, diano un’aria così da “Casa nella Prateria”, uno dei telefilm più brutti che la storia ci abbia consegnato, e che in quanto tale rimane sempre vivo nei nostri cuori.

2- è stato frequente, proprio durante l’estate, incontrare quelle ragazzette, che per entrare nel vero stile hippy non si accontentavano di un solo capo, ma per lo meno tutto il guardaroba, per poter trasudare “peace and love “ da tutti i pori (chissà perché ogni volta che le vedevo l’unico istinto era quello omicida). Per cui occhiale Ray Ban, non quello a goccia, quanto piuttosto quelli alla “Blues Brothers”, canotta con collana lunga e monile retrò (preferibilmente un orologio a cipolla, un carillon o tutto quello che starebbe bene dappertutto, tranne che su una collana), orrenda gonna a palloncino, stropicciata e senza forma, e per concludere immancabile sandalo di pelle modello Sparta. Continua a leggere »