Archivio febbraio 2009

Armani a Manhattan

Con fiumi di champagne e una vera e propria parata di star, è stata festeggiata l’apertura di Armani sulla 5th Avenue, il negozio è situato all’incrocio fra la Quinta e la 54esima strada, disposto su ben quattro livelli (compreso un piano interrato) e 2.800 metri quadri di superficie dove si trova di tutto: linee di intimo, accessori, addirittura dolci e abiti da gran sera

Non manca neppure la collezione Armani Casa, gli indumenti sportivi, i famosi jeans ed i capi in edizione limitata che si venderanno solo in questo negozio newyorkese. E davanti ad un negozio del genere, potrebbe mancare l’esclusivo bar-ristorante con stile italiano e vista mozzafiato su Park Avenue?

“È una sfida eccitante il nuovo concept store di New York, Armani/5th Avenue” spiega lo stilista piacentino, ”Un’iniziativa speciale e coraggiosa perché raccoglie nello stesso spazio realtà differenti come Armani Jeans ed Emporio Armani accanto alla Giorgio Armani. Ho voluto dare il segno forte di una svolta, interpretare la tendenza attuale di mescolare le carte accostando pezzi che non hanno medesimo valore. In un certo senso è una grande provocazione perché unisce nello stesso luogo, con lo stesso arredo, senza differenze visibili, declinazioni molto diverse dell’universo Armani. Questo approccio libero esprime quello che per me è lo spirito della Quinta Strada: una destinazione per lo shopping importante ma democratica”.

Questo concept store è il terzo progettato da Giorgio Armani (con lo studio architettura di Doriana e Massimiliano Fuksas): vi è Armani/Chater House, ad Hong Kong e Armani/Ginza Tower a Tokyo. A contraddistinguerlo vi è una facciata di vetro lunga 50mentri ed alta 14 associata ad una scalinata avvolgente che unisce gli spazi mantenendo quell’impeccabile tocco di design.

Tra le star accorse per la presentazione ricordiamo: Robert De Niro, Martin Scorsese, Leonardo Di Caprio, Victoria Beckham, Ornella Muti, Caroline Kennedy, Alicia Keys, Ricky Martin, Josh Hartnett e il sindaco Bloomberg.

La Virtual Boutique di Moschino

Possiamo dire che ormai la virtual boutique è accessibile a tutti: da febbraio infatti è disponibile per l’Europa, per gli Stati Uniti e non c’è voglia di fermarsi qui, anzi nel prossimo futuro è prevista un’ulteriore espansione!

Il sito MOSCHINO.COM è specchio dello spirito e dello stile dei negozi tradizionali Moschino, permettendo però di dar vita ad un’esperienza d’acquisto completamente innovativa. La creatività delle boutique verrà infatti re-interpretata nell’online store, la cui grafica ripropone la personalizzazione di ogni brand, in una nuova veste virtuale.
La nuova virtual boutique MOSCHINO.COM è creata da YOOX Group, il partner globale di Internet retail per i principali brand di moda.

YOOX Group si è occupata della progettazione e gestione del nuovo online store in termini di sviluppo della tecnologia, interface design, logistica, customer care e web marketing.
Rossella Jardini, direttore creativo Moschino commenta: “Sono attratta e incuriosita di estendere e sperimentare la creatività Moschino con Internet e ritengo che YOOX sia in assoluto il partner ideale per mantenere l’ottima qualità del servizio”.
Federico Marchetti, fondatore e amministratore felegato di YOOX Group afferma: “Moschino è da sempre sinonimo di originalità e divertimento, come YOOX che offre ai suoi clienti un’esperienza di shopping decisamente anticonvenzionale, facendo scoprire la dimensione giocosa della moda. Insieme abbiamo creato una boutique virtuale in cui la qualità del servizio si combina perfettamente alla dimensione ludica.”

Moschino festeggerà l’inaugurazione di MOSCHINO.COM insieme ai primi 500 clienti che faranno il loro primo acquisto nella virtual boutique, offrendo in omaggio un accessorio creato in esclusiva per la nuovissima boutique online.

Ed ora l’alta moda è anche per le donne normali

Dopo anni trascorsi alla ricerca della perfezione, tra diete e palestre, per cercare di entrare in quella taglia 40-42, ecco che finalmente la moda si dedica alla maggior parte delle donne, quelle con i fisici non proprio perfettissimi. Era ora che l’alta moda decidesse di diventare più indossabile cercando di rindirizzare il proprio targer.

Viviamo d’altronde in un momento non facile, nel quale non ci si può permettere di sprecare soldi ed energie in abiti che non daranno nessun ritorno economico. Da luglio si inizierà a lavorare ad un progetto per creare una partnership con i migliori negozi del mondo e offrire un servizio su misura alle clienti. Alcuni capi dell’alta moda saranno inseriti nelle collezioni di prêt à porter e le acquirenti avranno la possibilità di apportare piccole modifiche e di scegliere i colori che preferiscono. Il tutto per duemila euro al massimo! Bazzecole!

Per quanto riguarda il mondo che guarda oltre alla moda, Antonio Grimaldi e Sylvio Giardina hanno aperto la loro sfilata lo scorso 2 febbraio con un appello per sostenere l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica. Ancora addolorati per la morte della loro migliore amica, malata di Sla, gli stilisti hanno portato in passerella Ron (testimonial dell’Aisla) e il presidente dell’associazione e hanno promosso una vendita di beneficenza.

La borsa portacane di Gucci!

borsa17Chi l’ha detto che gli animali non sono trendy? La moda non pone alcun tipo di limite, non è rivolta solo a donne e uomini o bambini. Anche gli animali vogliono essere fashion e seguire le tendenze del momento. Oppure è meglio dire che i padroni degli animali vogliono rendere i propri cuccioli a quattro zampe perfetti per una prima. E così gli stilisti si sono adeguati alle necessità e alle esigenze dei nostri amici a quattro zampe.

Gucci, per esempio, ha ideato un’intera collezione di cappottini, materassini, collari, ossi, borse trasportini e berretti per gli amici pelosi dell’uomo.Ma non basta. Nell’ultima collezione ha anche creato una borsetta compatta per trasportare con classe i cani di piccola taglia. Insomma, nella borsa si può mettere il portafogli, i trucchi e… il cane. Genialità creativa della maison che sa stare al passo con i tempi e percepisce le esigenze (non sempre troppo importanti) dei propri clienti. Anche il colore della stessa borsa è stato creato per dare un tocco di freschezza all’opera, se così possiamo definirla. L’ospite a quattro zampe viene coccolato in un ambiente idoneo al suo pedigree.

Il prezzo? Bastano “solo” 590 euro.