28th aprile 2009, 08:20 am
Borse che passione! Il successo della borsa Neverfull Monogram ha conquistato e travolto tutti; è stata molto apprezzata delle donne italiane di tutte le età. Sarà forse pr questo che Louis Vuitton ha deciso di lanciare in Italia, in anteprima mondiale, il nuovo modello Neverfull Damier.
Parliamo così dell’ultima versione di quella che è oggi la shopping bag in assoluto più venduta nella storia della Maison, realizzata per soddisfare le esigenze femminili sul lavoro e nel tempo libero.
Ha ottime caratteristiche: è estremamente leggera (solo 700 gr) ma non fatevi ingannare, è decisamente capiente, può sopportare fino a 210 kg di peso grazie agli eleganti e sottili manici in pelle marrone, appositamente realizzati per poter sostenere tale peso. Immancabile è il motivo Damier, ovvero lo scacco marrone e beige creato nel 1888 da Louis Vuitton; inoltre tra gli altri eleganti riferimenti ella Maison troviamo la fodera interna in tela grezza di cotone rosso e marrone che evoca il rivestimento a righe dei bauli del 1899.
25th aprile 2009, 04:00 am
Lui stesso, parlando della sua moda e di tutto ciò che riesce a creare, ama definirla “forma e dettaglio”.
Il giovane stilista, che è stato scoperto al concorso di Vogue Italia e AltaRoma, resta con i piedi per terra e definisce il suo percorso appena avviato, nonostante abbia già conquistato i grandi nomi del giornalismo della moda.
“Ho potuto concentrarmi di più sulla mia collezione personale e cercare di consolidare quanto costruito fino ad ora. L’attenzione dei media è cresciuta, ho trovato un partner per la distribuzione: il concorso è stato un trampolino di lancio, ora sta a me fare il salto”, spiega lo stilista.
Ha conosciuto André Leon Talley (editor di Vogue America) al concorso Who’s on the Next a cui ha preso parte. Hanno iniziato ad instaurare una corrispondenza via mail. E ha portato bene visto che a fine mese Colangelo ha in programma un viaggio a New York per un servizio di Vogue America.
“Seguo un metodo “filologico”: imposto le collezioni su un tema specifico che traggo dall’arte, da un libro o da un viaggio, scegliendo alcuni spunti che poi trasferisco negli abiti che sto disegnando.”
Quale è il must dell’Autunno/Inverno 2009/2010? Cappotto blu monopetto di forma maschile che passa dal tessuto alla pelliccia grazie a una particolare tecnica che unisce le due lavorazioni. E se lo dice lui, non possiamo fare altro che crederci.
22nd aprile 2009, 10:20 am

Tornano le frange per la primavera/estate 2009, lo stile è tratto dal charleston, il ballo anni ’20 che fece subito tendenza e caratterizzato degli anni folli, dalla personalità fatta di frange in perline e canottiglia che creavano effetti visivi e sonori. Sinonimo di emancipazione femminile, quella più provocante: corpo asciutto, gambe al vento, linea asessuata, capelli corti.
Insomma, un modo per esorcizzare gli attributi della femminilità di vecchio stampo, a favore di modi e comportamenti destinati a costruire l’eredità delle generazioni future. Epoca che riaffiora periodicamente a galla nell'arco di nuove generazioni e ancora al centro dell'attenione in numerosi corsi e master in design. Tornano quindi le frange, tornano in stile charleston un pò sapore Apache, lunghe o corte, sciolte o raccolte, in seta, pelle o swarovski. Sottolineano il corpo con movimenti svolazzanti. Ma non solo, anche gli accessori si premuniscono di frange: dalle borse alle scarpe!
20th aprile 2009, 08:22 am
La First Lady è famosa negli Stati Uniti per il suo gusto e la sua eleganza; un contributo creativo allo stile di Michelle Obama arriva direttamente dal “made in Italy”, dall’Alto Adige: il Lanificio Moessmer ha realizzato esclusivamente per lei il tessuto per un tailleur confezionato dallo stilista Thakoon Panichgul.
Ma non è tutto, perchè nel prossimo mese di giugno il Consiglio dei designer di moda americani consegnerà a Michelle un premio speciale per il buongusto nell’abbigliamento e per la sua classe.
Il riconoscimento farà sicuramente la gioia anche del Lanificio Moessmer che qualche mese fa, a soli 3 giorni dal giuramento del nuovo presidente degli USA, ha ottenuto un’importante commessa per la produzione di tessuti per Michelle Obama.
“In un solo giorno abbiamo prodotto 10 metri di stoffa e l’abbiamo poi spedita direttamente a Thakoon Panichgul, uno degli stilisti più amati da Michelle Obama “racconta l’amministratore delegato Walter Niedermair.
La stoffa prodotta dalla Moessmer per la First Lady americana è in stile Chanel con un particolare effetto tridimensionale dovuto all’intreccio di fili e sfumature diverse: la base è il viola con fili neri e in color argento che donano al tessuto una brillantezza davvero unica.
Piccolo particolare: il Lanificio Moessmer produce tessuti di alto valore e collabora attivamente con designer e case di moda famose in tutte il mondo come Prada e Dolce & Gabbana per citarne solo alcuni.
18th aprile 2009, 06:36 am
E’ nata questa nuova accoppiata: la biondissima attrice americana Uma Thurman sarà il nuovo volto di Parfums Givenchy in un progetto che sarà lanciato sul mercato italiano non prima del gennaio 2010.
La carismatica attrice, musa e protagonista dei principali film di successo di Quentin Tarantino (vedi Pulp Fiction e Kill Bill 1&2), è universalmente considerata tra le migliori attrici della sua generazione e il suo talento ha ottenuto il riconoscimento di numerosi premi internazionali.
Parfums Givenchy l’ha scelta per il suo talento, il suo carisma e il suo grande fascino e andrà ad affiancare le altre star che rappresentano la marca nel mondo.
Sarà dunque lei il volto del nuovo profumo da donna Givenchy, per una campagna e uno spot tv ancora top secret, anche se rumors ufficiosi spifferano che sia ispirata al ‘mood’ anni ‘50 con Uma Thurman nei panni della mitica Audrey Hepburn.