Lo splendore delle collezioni Armani

A Parigi Giorgio Armani arriva per creare spettacolo e per mostrare al mondo, soprattutto agli stilisti invidiosi, la sua classe incontrastata. Prima di iniziare però si creano i primi problemi: Dior all’ultimo momento ha posticipato l’orario della sua sfilata alle 17,30, costringendo il nostro stilista a spostare il defilè alle nove di sera.
All’inizio, avevo un complesso d’inferiorità nei confronti della couture, pensavo che i vestiti dovessero essere pomposi e ricamati. Poi ho capito che da me la gente vuole lo stile Armani pulito. E non è vero che l’alta moda si vende meno. Ho tante richieste per le cerimonie, i Golden Globe. Evidentemente qui comincio a far paura..”, commenta Armani.

In platea troviamo Anne Hathaway (attrice di “Il diavolo veste Prada”), Tina Turner e Claudia Cardinale, accanto a Matt Dillon, pronti a vedere le 42 uscite create dal maestro della moda italiana ed internazionale.
A dominare la passerella intanto è la luna che troneggia in pedana, mentre si alternano i vestiti della sua collezione d’alta moda caratterizzata da aurore boreali e tessuti metallici.
E per chi gli ricorda che vorrebbero vederlo come senatore a vita, Armani replica: “I miei collaboratori andrebbero in visibilio. Io dico no grazie, è una carica troppo importante. Ci sono altre persone che la meriterebbero più di me”.

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