Lo stilista Gai Mattiolo, accusato di bancarotta fraudolenta, rimane agli arresti domiciliari. Lo riferiscono fonti giudiziarie.Il gip Donatella Pavone ha respinto la richiesta del difensore di Mattiolo, arrestato lo scorso 5 dicembre dalla Guardia di Finanza di Roma. Allo stilista e al suo avvocato Giancarlo Tabegna, anch’egli agli arresti domiciliari, sono state contestate le ipotesi di bancarotta fraudolenta preferenziale impropria e distrattiva impropria. Nel secondo Mattiolo, che si proclama innocente, e Tabegna avrebbero distratto, alla Gai Mattiolo Spa, royalties dovute alla società Sabatini Spa per le collezioni della stagione autunno-inverno 2006/2007, per un valore di 350.000 euro, pari al 10% delle fatturato generato dalle vendite.