Al via la settimana della moda

Apre la settimana della moda a Milano, ma per ora a far discutere più che i vestiti sono le iniziative collaterali.
Il capoluogo lombardo ha predisposto delle sentinelle contro le modelle anoressiche che sfilano sulle passerelle. A spiegare il senso della scelta operata da Palazzo Marino è stato l’assessore alla Salute della giunta Moratti, Giampaolo Landi di Chiavenna. “Si tratta di persone che, riservatamente e in modo non invasivo per i backstage, verificheranno che a sfilare non siano degli scheletri che camminano”.

Sfilata invernale per Vera Wang

E’ diventata con il tempo una delle stiliste più famose delle collezioni di abiti da sposa, stiamo parlando di Vera Wang e della sua collezione prêt-à-porter per l’autunno/inverno 2010/2011.
Premessa: la Wang solitamente fa largo uso del bianco, ma in questa nuova collezione si percepisce un cambio di tendenza che vira al nero, il nero che ritroviamo sulle camicie messe in contrasto con bellissime collane con le perle.
Niente particolarità, niente stravaganze, poco ma buono: in questa collezione abiti e cappotti sono però impreziositi da perline, paillette, tulle, organza e pellicce di mongolia.

Particolarmente graditi sono i guanti lunghi e senza dita abbinati ai vestiti smanicati, esattamente come i leggings e i pantaloni shinny abbinati ad altissimi plateau.
Se cercate il modo di essere ben vestite senza focalizzare troppo l’attenzione su di voi, di certo dovrete affidarvi a Vera Wang; eccezionale il tentativo di mettere in contrasto i talleur a pantaloni dal taglio sartoriale maschile, con giacche rigide e non sagomate, con le perle, accessorio femminile per eccellenza.
Ottima linea davvero.

Ed è tributo per Alexander McQueen

Mentre a New York gli rendevano omaggio durante la Fashion Week, anche Londra non ha voluto essere da meno; e così continua a vivere con noi Alexander McQueen, il geniale stilista morto suicida lo scorso 11 febbraio.
London Fashion Week ha voluto ricordarlo, del resto non poteva certo mancare il tributo del paese natale del grande designer. Sono state diverse le iniziative che stanno caratterizzando la settimana della moda londinese; é stata ancora una volta Naomi Campbell la protagonista di un emozionante tributo a McQueen, senza dimenticare altri due grandi amiche dello stilista, Kate Moss e Annabelle Neilson.

E così subito dopo l’omaggio nella sfilata Fashion for Relief/Haiti durante la New York Fashion Week, Naomi Campbell ha organizzato un mini defilé con alcuni dei suoi modelli più belli. Dopo la sfilata gli abiti sono stati messi all’asta e quello che ha indossato la tanto discussa Kate Moss (provata come non mai!) ha ricevuto l’esorbitante offerta di 100.000 dollari dal presidente di Topshop Philip Green.
“Vi chiedo di unirvi a me nella condivisione del rispetto e della venerazione per la scomparsa di uno dei nostri più grandi stilisti britannici, Lee McQueen. Il suo impatto su Londra e sull’industria della moda internazionale è stato straordinario. Ci mancherà molto”, ha detto il presidente del British Fashion Council, Harold Tilman, chiedendo un minuto di silenzio.

Mac sceglie Lady Gaga e Cyndi Lauper

Cosa ne direste di Lady Gaga e Cyndi Lauper nella nuova veste di “creatrici” di rossetti per Mac, rossetti ispirati agli anni ‘80? La star e la canzante decidono di dare una forte scossa alla nuova generazione e sono quindi state scelte per una nobile causa: non solo devono fare da testimoni alla nuova linea di rossetti Viva Glam, ma lanciano anche la campagna “From our lips” rivolta alle problematiche delle donne affette dall’Aids.

“Trovo totalmente assurdo che alcune persone godano di minori diritti rispetto ad altre e sono riconoscente a M·A·C per aver deciso di concentrare l’attenzione sulle donne e avere scelto me come portavoce Viva glam”, dice Cyndi Lauper.
E Lady Gaga invece afferma: “E’ davvero importante per me essere stata scelta come testimonial, considerate le icone che negli anni passati hanno ricoperto questo ruolo. Spero che le donne scelgano di acquistare questi meravigliosi rossetti, rendendo onore alla causa e a loro stesse.”

Lutto nella moda: suicida l’inglese Alexander McQueen

Se ne va un altro grande protagonista della moda internazionale, Alexander McQueen appena 40enne stilista inglese, è stato trovato morto nel suo appartamento a Londra. Era uno dei grandi protagonisti del fashion world ed era molto attesa la sua sfilata per le collezioni/autunno inverno 2009/2010.
McQueen è solo l’ultimo di una lunga serie di adii nella moda, addii che finisco puntualmente in prima pagina.
Ricorderete quanto accaduto il 15 luglio 1997 a Miami Beach, quando Gianni Versace (51 anni) venne colpito da due colpi di pistola mentre infilava la chiave nella serratura della porta.
Altro noto caso è quello di Maurizio Gucci, ammazzato il 27 marzo ‘95 sul marciapiede davanti a casa; fu la prima moglie, Patrizia Reggiani, ad assumere un killer affinché lo uccidesse!

In merito al suicidio di Alexander non si sanno molte cose; la sua carriera e la sua triste fine, non potranno essere dimenticate visto soprattutto tutto ciò che lui ha fatto per migliaia di donne in tutto il mondo.
In merito a lui ricordiamo che collaborò con Gucci e dal 1996 al 2001 era diventato il direttore creativo per Givenchy.