Per non restare in mutande!

marzo 30th, 2009

 

Non vi è crisi nel settore intimo: la spesa è minima, vi è un vero e proprio boom di affari e nuovi negozi che prendono vita. La novità? Gli slip a vita alta.
In periodo di crisi ci dobbiamo limitare in tutto, ma noi fanciulle non vogliamo rinunciare alla cura per il nostro abbigliamento intimo; il settore underwear è uno dei pochi a resistere alla crisi economica e le previsioni parlano di una situazione di stallo, ma non vi sono cali nelle vendite. Nel 2007 sono stati spesi circa 2100milioni di euro per l’intimo donna e 802milioni per l’uomo.
Questo conferma che comprare un reggiseno aiuta a sentirsi belle e senza dover per forza spendere una fortuna! Attualmente in Italia esistono circa 8mila negozi di lingerie per uomo e donna; tutto questo attrae i vip della tv e dello spettacolo che hanno deciso di consolidare il proprio nome con la creazione di collezioni intime.
Ricordate Valeria Marini con la sua “Seduzione Diamonds” nel 2006?
Per questa stagione c’è il via libera al colore (verde, fucsia, glicine, arancio) si riscopre un certo romanticismo con tocchi di guto retrò: tornano di moda i bustier anni 800′ e le sottovesti in pizzo, gli slip a vita alta ed il reggiseno a balconcino. Cosa non si farebbe per un pò di sex appeal?

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