18th marzo 2010, 08:16 am
Il 2009 per Yoox é stato davvero un anno fortunato, visto che il fatturato ha segnato una crescita del 50% rispetto al 2008 e quando si é sulla cresta dell’onda si cerca di puntare sempre più in alto.
Ecco che Yoox (azienda che opera sul web dal 2000), una realtà italiana del settore e-commerce multimarca e monomarca che é riuscita ad approdare in Europa, Usa e Giappone, si prepara a sbarcare in Cina per il 2011.
Ad annunciarlo é stato Federico Marchetti, il fondatore e amministratore delegato del gruppo: “Il progetto Cina è uno degli ultimi tasselli che mancano per completare il mosaico Yoox, ed il suo termine è prefissato per il 2011. Durante l’anno in corso effettueremo tutti i vari preparativi in modo da essere poi in grado di estendere i vari monomarca anche nel Paese orientale; si tratta senza dubbio di un’operazione non semplice, ma nella quale abbiamo senz’altro buone probabilità di successo”.
Mentre nel 2010 grande e maggiore attenzione sarà rivolta a Europa (il 75% del fatturato proviene proprio da qui e solo il 25% é italiano), Usa (16%) e Giappone (5%): “E’ indubbio che siano Francia, Germania, Stati Uniti e Giappone le piazze con le maggiori potenzialità, e su cui abbiamo quindi intenzione di concentrare la nostra attenzione”.
La forte e incontrastata crescita riguarda anche il numero delle visite che passa dapoco più di 3 milioni fino a 6,4 milioni, senza poi dimenticare le ordinazioni che nel 2008 erano 780mila e l’anno successivo erano invece 1milione.
Tra le novità e i nuovi store potremo trovare Yoox Coccinelle, Giuseppe Zanotti Design e Napapijri, senza però escludere un’ e-commerce di Alberta Ferretti.
22nd febbraio 2010, 08:00 am
E’ diventata con il tempo una delle stiliste più famose delle collezioni di abiti da sposa, stiamo parlando di Vera Wang e della sua collezione prêt-à-porter per l’autunno/inverno 2010/2011.
Premessa: la Wang solitamente fa largo uso del bianco, ma in questa nuova collezione si percepisce un cambio di tendenza che vira al nero, il nero che ritroviamo sulle camicie messe in contrasto con bellissime collane con le perle.
Niente particolarità, niente stravaganze, poco ma buono: in questa collezione abiti e cappotti sono però impreziositi da perline, paillette, tulle, organza e pellicce di mongolia.
Particolarmente graditi sono i guanti lunghi e senza dita abbinati ai vestiti smanicati, esattamente come i leggings e i pantaloni shinny abbinati ad altissimi plateau.
Se cercate il modo di essere ben vestite senza focalizzare troppo l’attenzione su di voi, di certo dovrete affidarvi a Vera Wang; eccezionale il tentativo di mettere in contrasto i talleur a pantaloni dal taglio sartoriale maschile, con giacche rigide e non sagomate, con le perle, accessorio femminile per eccellenza.
Ottima linea davvero.
22nd febbraio 2010, 07:50 am
Mentre a New York gli rendevano omaggio durante la Fashion Week, anche Londra non ha voluto essere da meno; e così continua a vivere con noi Alexander McQueen, il geniale stilista morto suicida lo scorso 11 febbraio.
London Fashion Week ha voluto ricordarlo, del resto non poteva certo mancare il tributo del paese natale del grande designer. Sono state diverse le iniziative che stanno caratterizzando la settimana della moda londinese; é stata ancora una volta Naomi Campbell la protagonista di un emozionante tributo a McQueen, senza dimenticare altri due grandi amiche dello stilista, Kate Moss e Annabelle Neilson.
E così subito dopo l’omaggio nella sfilata Fashion for Relief/Haiti durante la New York Fashion Week, Naomi Campbell ha organizzato un mini defilé con alcuni dei suoi modelli più belli. Dopo la sfilata gli abiti sono stati messi all’asta e quello che ha indossato la tanto discussa Kate Moss (provata come non mai!) ha ricevuto l’esorbitante offerta di 100.000 dollari dal presidente di Topshop Philip Green.
“Vi chiedo di unirvi a me nella condivisione del rispetto e della venerazione per la scomparsa di uno dei nostri più grandi stilisti britannici, Lee McQueen. Il suo impatto su Londra e sull’industria della moda internazionale è stato straordinario. Ci mancherà molto”, ha detto il presidente del British Fashion Council, Harold Tilman, chiedendo un minuto di silenzio.
15th febbraio 2010, 06:09 am
Se ne va un altro grande protagonista della moda internazionale, Alexander McQueen appena 40enne stilista inglese, è stato trovato morto nel suo appartamento a Londra. Era uno dei grandi protagonisti del fashion world ed era molto attesa la sua sfilata per le collezioni/autunno inverno 2009/2010.
McQueen è solo l’ultimo di una lunga serie di adii nella moda, addii che finisco puntualmente in prima pagina.
Ricorderete quanto accaduto il 15 luglio 1997 a Miami Beach, quando Gianni Versace (51 anni) venne colpito da due colpi di pistola mentre infilava la chiave nella serratura della porta.
Altro noto caso è quello di Maurizio Gucci, ammazzato il 27 marzo ‘95 sul marciapiede davanti a casa; fu la prima moglie, Patrizia Reggiani, ad assumere un killer affinché lo uccidesse!
In merito al suicidio di Alexander non si sanno molte cose; la sua carriera e la sua triste fine, non potranno essere dimenticate visto soprattutto tutto ciò che lui ha fatto per migliaia di donne in tutto il mondo.
In merito a lui ricordiamo che collaborò con Gucci e dal 1996 al 2001 era diventato il direttore creativo per Givenchy.
9th febbraio 2010, 12:22 pm
Se il cinema corre sull’onda del 3D, perché mai la moda dovrebbe essergli da meno? Pare proprio che il marchio londinese Burberry voglia seguire la scia e gli sviluppi della tecnologia 3D.
Per la collezione autunno/inverno 2010/2011 che si svolgerà il giorno 23 febbraio, verrà trasmessa in streaming mondiale in formato 3D: in questo modo la linea di moda ha trovato una collaborazione con SKY Television, che le fornirà la tecnologia necessaria alla realizzazione del progetto.
“Siamo entusiasti di annunciare che stiamo per presentare la prima sfilata di moda veramente globale mai realizzata. Infatti, trasmetteremo il nostro show in diretta streaming usando la tecnologia 3D in contemporanea a New York, Parigi, Dubai, Tokyo e Los Angeles. Questo evento senza precedenti darà la possibilità alle persone in tutto il mondo di sentire l’energia e vivere l’atmosfera di questo evento. La tecnologia 3D trasporterà il nostro pubblico globale all’interno della sfilata di Londra, consentendogli di vedere i colori e i tessuti, di ascoltare la musica e di far parte di quel momento in cui finalmente tutto si trasforma in un’esperienza unica”, commenta il capo dell’ufficio creativo di Burberry.
Il tutto sarà previsto per la sfilata femminile e pare che vi sarà modo, per tutti coloro che vorranno godere delle sue magnifiche passerelle, di seguire le sfilate in streaming 2D sul sito live.burberry.com.