Il nero domina le passerelle

A Milano il nero torna a dominare: è sexy seducente e possiamo definirlo il colore “non colore” intramontabile.
La donna di Salvatore Ferragamo è l’immagine della seduzione e mistero: fale, pericolosa in stile metallico con l’obbligo di sedurre. Per la collezione Etro invece il prossimo inverno si ispira ai mosaici di Bisanzio e San Vitale. Per lo stilista sardo Marras c’è il bisogno di abbandonare i vari pizzi e cotoni Sangallo per puntare sullo stile rigoroso delle uniformi militari.
Roberto Cavalli, in questo sempre più attuale periodo di crisi lancia una guerra: “Non è un momento di romanticismo, bisogna aggredire per vincere”, lo dice lo stesso stilista che in questi giorni attende l’ingresso nell’agenzia, come socio al 20%, del fondo Clessidra.
Come si presenta la collezione Cavalli? Grintosa, nera e borchiata, supportata ed applaudita da alcune grande ex modelle/celebritò come Nadege, Valeria Mazza e l’inglesina Liz Hurley.
Angelo Mirani pensa ai prossimi freddi e fa sfilare paltò con bottoni oro antico, appotti di cashmere da accostare con jeans neri in pizzo Chantilly o a leggings in tessuco tecnico giapponese con effetto pelle.
Infine non possiamo non parlare di Giorgio Armani, che ultimamente è la nostra principale fonte di notizia: manda in passerella tessuti lucidi in contrasto con lane opache e corpose, le gambe lunghe delle donne sono coperte da pantaloni più o meno sottili oppure da calze opache. Le scarpe sono con tacchi altissimi per il giorno, diventano invece stivaletti bassi e ricamati per la sera.