Tecnologie per la Moda

marzo 17th, 2010

La crisi economica si combatte anche con la ricerca applicata: in questo caso, su due settori “di eccellenza” del nostro Made in Italy, quello ambientale e quello della moda. Questo il senso del nascente tecnopolo di Rimini.



Il tecnopolo, che si prevede operativo dopo l’estate, avrà come sede l’area dell’ex macello comunale e, almeno per ora, alcuni laboratori della facoltà di Farmacia a palazzo Ruffi-Briolini e alla sede dell’ex Arpa, per una superficie complessiva di 1.500 metri quadrati.
I due laboratori attivi all’interno della struttura rivierasca sono stati ribattezzati “Life Cycle Technology” e “Tecnologie per la Moda”. Lo scopo del primo laboratorio è quello di creare prodotti a basso impatto ambientale risparmiando materie prime ed energia, nel caso di “Tecnologie per la Moda” invece, la collaborazione con la Facoltà di Farmacia si concentrerà sugli aspetti salutistici dei tessuti per crearne di innovativi: capaci, ad esempio, di emanare profumi o acidi rigeneranti per la pelle.
Insomma, l’Università di Rimini, passata in 15 anni da 77 a oltre 6 mila immatricolati è pronta a crescere ancora, guardando al futuro in settori strategici, come la moda Made in Italy.

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